Chi siamo

Lunastorta Produzioni è un collettivo di filmmakers che ha storto la luna per guardare il mondo da un’altra prospettiva e tirare fuori tutte quelle storie interessanti che non si vedono con occhi dritti.

Il micrcosmo di Lunastorta Produzioni è capace di espandersi in base alle missioni da affrontare. Intorno a Lunastorta orbitano attori, compositori, scenografi, truccatori, esperti di VFX, designer, illustratori, piloti di droni e copywriter.

Nei crateri di Lunastorta Produzioni abitano stabilmente tre cineasti onesti:

STEFANO MONTI

Filmmaker

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Da quando ho memoria mi nutro di libri, film, serie ed ogni altro prodotto di narrativa su cui riesco a mettere le mani.
Dal 2017 raccontare storie è diventato il mio lavoro, ed è una di quelle cose che mi fa alzare al mattino con la carica giusta. Come le Gocciole per Tarzan.
Mi sono avvicinato al teatro prima che al Cinema. Con la compagnia teatrale il “Circolo di Piazza Alta” nel 2014 ho frequentato vari corsi di recitazione e ho scritto diversi spettacoli teatrali come “Guerrino e il Meschino, il rovescio della leggenda”.
Nel 2017 mi sono dato una svegliata e ho deciso che le immagini in movimento sarebbero state il mio pane quotidiano, così mi sono diplomato in Regia e Filmmaking presso la scuola di cinema Officine Mattòli.
Nello stesso anno ho curato la regia del cortometraggio di diploma della mia classe di studi dal titolo “Di che morte morire” con il sostegno di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, con il tutoraggio alla regia di Francesco Amato.
Ho partecipato come aiuto regia ad alcune produzioni marchigiane, tra cui il cortometraggio “La strada vecchia” scritto e diretto da Damiano Giacomelli con il sostegno di Marche Film Commission.
Nel 2017 ho fondato, insieme a Fabio Michettoni e Stefano Merlini, il collettivo di filmmaker Lunastorta Produzioni.

FABIO MICHETTONI

Filmmaker

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Per me con il cinema non è stato amore a prima vista, è stato un po’ come quando hai un’amica che conosci fin da bambino e poi, un giorno, improvvisamente, ti accorgi di esserne sempre stato innamorato.
La mia migliore amica è stata inizialmente una gopro che portavo con me per riprendere i momenti di svago, col tempo è cresciuta ed è diventata una reflex.
Nel 2017 insieme a lei ho realizzato diversi videoclip musicali tra cui “Via – Dobro”, “Vincent Vega – Dobro”.
L’amicizia si è trasformata in amore, quello vero, genuino, passionale quando lo stesso anno ho frequentato un laboratorio di formazione cinematografica che mi ha portato poi ad iscrivermi alla scuola di cinema Officine Mattòli ed a diplomarmi nel 2018 in Regia e Filmmaking, dove ho conosciuto gli altri due “storti”.
Al termine del primo anno di corso ho ricoperto il ruolo di organizzatore di produzione del cortometraggio di diploma “Di che morte morire” con il sostegno di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Ho collaborato come assistente di produzione al cortometraggio “La Strada Vecchia” regia di Damiano Giacomelli.
Nel 2018 con Lunastorta Produzioni abbiamo prodotto il cortometraggio “La storia del giorno in cui ho imparato ad uccidere” che ho scritto e diretto.
Il resto è storia, o perlomeno è in condivisione con gli altri due.

STEFANO MERLINI

Filmmaker

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Posso dire di aver scoperto e amato il cinema dall’adolescenza, dove improvvisamente con un film… click, cambia tutto.
Quello strano amore per il cinema mi ha portato da lì a poco dentro le sale, prima da spettatore e poi come proiezionista. Lì ho potuto sentire l’odore della pellicola, toccare con mano i vecchi proiettori appena prima del definitivo avvento del digitale.
Credo che la ricerca del dettaglio sia ciò che mi distingue: tendo sempre a non soffermarmi sul primo sguardo, ma ad andare al di là delle apparenze. Sono quello che cerca il pelo nell’uovo insomma.
Il cinema mi ha dato la possibilità di andare più a fondo, sia nella ricerca pragmatica della perfezione di una messa in scena che nella ricerca del dettaglio all’interno di un personaggio, una situazione o una storia.
Questa ricerca si è trasformata presto in ossessione, da dover mettere all’opera in qualche modo. Per questo mi sono iscritto alla scuola di cinema Officine Mattòli e conseguentemente mi sono diplomato nel 2018 in Regia e Filmmaking.
Alla fine del percorso di studi ho curato la co-regia del cortometraggio di diploma “Di che morte morire” insieme a Stefano Monti e sotto il tutoraggio di Francesco Amato.
Ho preso parte come assistente alla regia del cortometraggio “La strada vecchia” diretto da Damiano Giacomelli.
Poi, dopo il diploma, abbiamo deciso di unire i puntini (che sono tre) con delle linee (chiaramente “storte”) e abbiamo deciso di trasferirci sulla Luna, che da lì, si sa, la prospettiva è tutta un’altra cosa.

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